Riparazione Computer: occhio alle fregature

Riparazione computer, non sempre va nel verso giusto!

riparazione computer

Altroconsumo ha simulato un guasto a un notebook e ha valutato tempi e costi di riparazione computer in venti centri di assistenza di Roma e Milano. Si va da qualche minuto a un mese per la soluzione del problema, e il conto passa da zero a 396 euro. 

Dai centri di riparazione computer arrivano “amare sorprese”: due su tre non riescono a individuare un guasto semplice oppure si fanno pagare troppo. La denuncia è dell’associazione Altroconsumo che ha condotto un’indagine su 31 riparatori di tre città – Roma, Milano e Napoli – e su due assistenze telefoniche ufficiali.

Cosa fare dunque con i centri di assistenza? Per Altroconsumo si deve verificare se la garanzia è ancora attiva. Poi “bisogna farsi mettere per iscritto una previsione sui tempi di esecuzione del lavoro. Buona cosa sarebbe avere un preventivo scritto gratuito: se non è possibile, bisogna ottenere almeno una previsione di massima sulla spesa da sostenere e sulla tariffa oraria. A lavoro ultimato, si deve pretendere una ricevuta che indichi in modo dettagliato (e comprensibile) gli interventi effettuati, i pezzi sostituiti, le ore impiegate e le tariffe applicate. E se a casa ci si accorge che l’apparecchio ha ancora problemi, bisogna far valere la garanzia sulla riparazione”.

Precisazioni

E’ evidente che l’inchiesta è stata realizzata ad hoc per scovare i “furbetti”, generando un guasto molto banale che facilmente invoglierà i più a simulare o effettuare riparazioni più impegnative e costose.
E’ anche vero che probabilmente alcuni tecnici non riuscendo ad individuare la memoria scollegata, che in effetti è un evento raro, avranno preferito risparmiare tempo e sostituire direttamente la scheda madre e l’alimentazione. agendo quindi in buona fede anche se con poca professionalità.

D’altra parte però solo tramite questo tipo di interventi si riconosce l’effettiva buona fede dell’assistenza, che peraltro a nostro avviso agendo in modo disonesto causa anche un danno a sè stessa, visto che il cliente che riscontra prezzi modici e correttezza sarà più invogliato a rivolgersi nuovamente allo stesso operatore, anche per l’eventuale acquisto del successivo PC nuovo.

 

Conclusioni e consigli

Riportiamo alcune considerazioni e consigli sicuramente utili a chi si troverà in situazioni simili:

– la garanzia per l’acquisto o la sostituzione di un componente informatico ( riparazione Computer) è sempre di 2 anni per il consumatore privato (1 anno per le aziende e professionisti), anche se la vendita o il lavoro è stata effettuata senza ricevuta fiscale, essendo questo un aspetto fiscale e non legale

– il pc non necessita di manutenzione, lubrificazioni, “tagliandi”, e quant’altro, fermo restando che è necessaria una minima attenzione da parte dell’utente per evitare che la griglia di aereazione si riempia di polvere surriscaldando il computer

– quando si porta il pc a riparare chiedere sempre di essere avvisati nel caso il costo dell’intervento superi una certa soglia

– affidarsi possibilmente a chi offre un preventivo gratuito, poichè se il costo di riparazione sarà elevato e deciderete di acquistare un nuovo pc avrete evitato una spesa inutile

– quando descrivete il problema al tecnico premettete sempre di avere in casa un gruppo di continuità che protegge da scariche e sbalzi di tensione, in questo modo saranno meno tentati di “diagnosticare” guasti elettrici inesistenti

– fate capire che conoscete i termini di garanzia (almeno 1 anno) per i componenti nuovi acquistati o sostituiti presso quel rivenditore

– farsi restituire i componenti guasti: il tecnico non vorrà rischiare che il componente restituito si rilevi poi funzionante facendolo verificare a qualcun’altro (a meno che non vada a danneggiarlo volontariamente, ma qui diventa una vera e propria truffa).

 

 

Share
Share